MAGGIO 2025 Pronti a ripartire! Interminabile invernata!
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Vero che siamo super impegnati, con problemi familiari e di salute, ma non riesco a spiegarmi perché: nei tanti club e circoli velici che ho visitato e mi sono intrattenuto, da Trieste a Genova anche in Croazia e in piccola parte della Slovenia, Montenegro, Albania e Grecia, li ho trovati sempre non dico pieni ma quasi, di soci, tutti disponibili al dialogo e a darti una mano se ne hai bisogno, passano il tempo in comunità e armonia, mi dicono che, anche da loro ci sono delle beghe, ma si discute e si risolvono. La stagione inizia con la prima uscita, veleggiata con Marco, Presidente Lega Navale Giulianova e la sua Rouge, due donne, una al timone e l’altra alle volanti, noi, scotta randa e scotte genoa, messa una mano di terzaroli per un aumento di vento fino a circa venticinque nodi, la classifica non ha molto importanza, l’importante è l’impegno e divertimento, con ottimo pranzo conviviale. Prosegue con la seconda veleggiata della Lega Navale, questa volta con un nuovo socio e con una barca diciamo da crociera, una discreta passeggiata, mentre le altre sette si davano battaglia, anche se il vento da levante non superava i sette nodi. Sempre buono il pranzo. Nel mese di Aprile sono iniziati i lavori al 470, riuscito con qualche difficoltà a sostituire la puleggia e la drizza randa, lavata e ripristinati il vang e la ghinda fiocco, sostituite le guarnizioni alla deriva, manca solo le ruote larghe, per alaggio e varo. A metà Maggio siamo ancore con l’abbigliamento quasi invernale e ripeto ancora una volta non ci sono più le belle primavere di un tempo, con i suoi profumi e le belle serate con il cinguettio e le spettacolari acrobazie delle rondini fino a sera. Ancora non riesco a vedere una sola lucciola Le prime due uscite con il 470 sono andate molto bene, per l’Open Day sono venute due ragazze dei boy scout dell’entroterra Abruzzese, una un poco timorosa e spaventata, ma una volta rassicurata è diventata subito molto brava, si sono veramente divertite, certe di tornare per perfezionarsi, aspetta tu! Il secondo giorno invece è venuto il papà di una bimba iscritta al corso, avrebbe preferito portare la sua signora, ma non se l’è sentita. Naturalmente è rimasto molto colpito, non pensava fosse così, quasi semplice. Prima uscita con il Gran Soleil, per una bella veleggiata, con ricca pizza. Proprio vero che, non si finisce mai di imparare, tre giorni su un catamarano classe A.

Un Signore che lo scorso anno è venuto con me alcuni giorni, era intenzionato a comprarne uno, ha fatto questa scelta, non trovando nessuno al Circolo disposto a dargli una mano, ben volentieri è toccato a me fare quest’esperienza, barca velocissima e divertente col vento leggero è un piacere, ma, a ogni bordo si tornava al punto di partenza. Preferisco barche che in caso di vento contrario anche bordeggiando, ti riportino a casa. Certo, bisogna fare ancora tante prove, tornare a riva in caso di vento contrario diventerebbe un grosso problema e lo è stato, il giorno seguente, avendo impegni, non sono andato e lui è uscito da solo, mi ha comunicato di aver fatto una figuraccia, perché, sono dovuti uscire col gommone a recuperarlo. Per il mio onomastico 29 Giugno, mi sono regalato un giorno intero di mare, prima la veleggiata sociale alla Lega Navale di Giulianova, la terza del 2025, questa volta con Pietro Carusi e il suo Comet 850, purtroppo non è riuscito a pulire tutta la carena e quindi con tutta la buona volontà, di più non si andava, Bolina fino al Salino poi di gennaker fino al Vomano, alla boa di ritorno, il vento ci abbandona, dopo più di due ore a meno di un nodo e l’abbandono di quattro barche, decidiamo anche noi, da oltre Roseto si tornava a casa col motore, ed ecco l’imprevisto, all’improvviso, prima con un rallentamento e poi lo spegnimento totale, ha provato più volte, ma niente. Fortunatamente una leggera brezza ha iniziato a soffiare, riarmato (svolto) il genoa, si andava senza dover chiedere soccorso, vento contrario e anche sostenuto, ci ha costretto a fare diversi bordi, avvertito Marco il presidente della Lega, è venuto con il gommone all’imboccatura del porto, solo per assisterci, dato che a vela, sarebbe proibito senza assistenza, siamo riusciti a rientrare nel nostro posto. Piccola riflessione: differenza di armatori, ne ho conosciuti alcuni che senza l’ausilio del motore, anche con vento, si allarmavano perdendo il controllo e chiedevano soccorso. Sbarcato alle diciassette e trenta, avevo appuntamento alle diciotto per uscire con il Gran Soleil di Pino, con sette adulti e un ragazzo, per un aperitivo al tramonto, Pino giustamente preoccupato, dato che arrivo di solito in anticipo, e non sarei certamente arrivato in tempo, se avessero dovuto trainarci. Vento e mare sono rimasti fino a sera e con grande gioia dei turisti un bel gruppetto di Delfini è venuto a salutarci.

Non sono mancati i complimenti, anche nelle altre tre uscite dalle persone imbarcate con il Gran Soleil, sia per competenza sia per professionalità.(modestia a parte). Altre due belle uscite, con il 470, con Francesco, la prima da Alba Adriatica fino a Giulianova e ritorno e nel pomeriggio del giorno seguente con un bel vento teso e mare formato, con piccola e ormai solita difficoltà al rientro, oltre alla sabbia morbida e ripida, si aggiunge la profondità del fondale, quasi due metri entro il limite delle acque sicure, (pericolosissimo per i bambini) la barca, se scendi non puoi tenerla, dato che sprofondi, fortunatamente siamo riusciti a recuperarla e portarla a secco. Bella veleggiata del 27 Luglio, Lega Navale, Comet 850 di Pietro, ormai coppia fissa, i concorrenti sono sempre più agguerriti, con barche e vele sempre più performanti, non ci ha dato scampo, ma ci siamo divertiti ugualmente, mare e vento perfetti. A fine Luglio, il tempo è stato pessimo, anche una tromba marina a largo, ma non troppo dalla costa. I miei due allievi, non sono tornati ma nemmeno più sentiti, niente medaglia! La tristezza di una vecchiaia senza barca, senza vele, spesso mi assale, cerco di reagire, ma sempre con più difficoltà. Resta ancora tutto Agosto e si spera un Settembre con belle giornate per veleggiare, ascoltare ancora lo sciabordio dell’acqua scorrere sotto la barca e la vela inclinarsi con le raffiche del vento. Mi sembra di essere un osservato speciale, per soffrire di questa malattia, a quasi ottantacinque anni. Finalmente sono arrivate le ruote larghe e sono riuscito a montarle senza nessun aiuto, ora sembra molto più facile farla muovere sulla sabbia, ma purtroppo bloccato a casa per delle vertebre crenate, a mia moglie compagna di vita. Tra brutto tempo e il dover rimanere a casa, è passato anche tutto il mese di Agosto, senza una sola giornata di mare. A Settembre la situazione è leggermente migliorata e ho potuto provare il nuovo carrello, va molto meglio, sempre un poco pesante per risalire il ripido pendio, del resto è una barca per due persone e da solo si fatica, ma ripeto va molto meglio. A settembre una sola uscita col 470, questa volta è venuto facendomi una grande sorpresa il mio allievo Egidio, sempre più impegnato con la collaborazione al Circolo. Due sole uscite con il Gran Soleil e una bellissima veleggiata con Pietro e il suo Comet 850, per ricordare l’amico Giorgio, scomparso da due anni sul Gran Sasso, oltre centoventi partecipanti con un bel terzo posto. La mia barchetta ha lasciato la spiaggia per rientrare nello spazio interno al circolo, tolti timone vele e altre attrezzature, preparata per affrontare il lungo inverno, sperando che passi senza troppi danni. Ancora una bella veleggiata in concomitanza con la Barcolana, La Gigliana, sempre con il Comet di Pietro, Questa volta sono venuti due suoi amici, ma il poco vento (Trovo sempre l’attenuante) e gli impegni di Pietro, non ci hanno consentito di ultimarla. Sorpresa di fine Ottobre, il telefono squilla è Paolo, ciao, come stai? Te la senti di fare un trasferimento di una barca dalla Croazia a Giulianova? Dico quando? Prossima settimana, chiedo e ti faccio sapere, ma al pensiero di poter tornare ancora una volta in quei posti veramente belli, non potevo rinunciare, con le difficoltà che ci sono in casa non mi è facile, comunque se per un paio di giorni, ho il consenso. è stata una sfacchinata ma tutto sommato è andata molto bene, dato che, in treno velocissimo e con poche fermate fino ad Ancona in taxi alla reception e in tram all’imbarco, alle diciannove e quarantacinque partenza, la nottata purtroppo è passata in continua dormiveglia, data la scomodità delle cuccette, a Spalato è venuta a prelevarci la proprietaria della barca, che dopo una ricca colazione, con la sua auto siamo giunti al marina in fondo ad una bellissima baia, oltre Trogir e Seget. Nel vederla mi sono quasi impressionato, una barca lunga diciassette metri e quasi cinque di larghezza. Avvolgi randa e genoa tutto sovradimensionato, naturalmente in proporzione e con tutti i confort, dopo poco era diventata piccola. Fatta cambusa e controllato che tutto funzionasse e in ordine, alle undici si era in navigazione.

Ripercorrere tutti quei canali e baie bellissime, con un mare stupendo non mi sembrava vero, poi in mare aperto fino a sera con un calar del sole e il sorgere della luna quasi piena e luminosa, uno spettacolo indescrivibile e la sera le stelle vicinissime da poterle sfiorare, riportando la mente a tempi passati, peccato che il tutto è durato solo poche ore, il porto ci attendeva con i suoi fanali rosso e verde, molto più luminosi di qualche anno fa. Ringrazio ancora tutti di vero cuore, per la fiducia e per il mio blog che ha superato le quarantasettemila 47000 visite. Grazie Luisa. L&L. Comunicazioni. Se il Signore vorrà, al prossimo appuntamento. Una lunga invernata ci attende! Buon vento. Santo Natale e un felice anno nuovo a TUTTI. ziopaolo Spero che questa mia”Bibbia” come l’ha definita la mia allieva Sofia non sia troppo lunga e noiosa, ma è un anno intero della mia vita. Riflessioni: quando si hanno delle responsabilità di comando, si è costretti a fare delle scelte, anche non condivise. Vale per tutti, sia personali che politici. All’opposizione si possono promettere mari e monti, nella realtà poi,,,,,,,,c’è di mezzo il mare!
Ringrazio anche tutti i 49000 visitatori del nostro sito web, grazie per l’affetto
ziopaolo





