Febbraio 2017

Pubblicato il3 feb 2017 da admin

Febbraio 2017
La consueta visita alle mie barchette, ancora in quasi totale abbandono, ma hanno resistito finora, alla furia del vento e alle mareggiate, i continui terremoti, le valanghe e nevicate super abbondanti ci fanno considerare un’invernata da mettere tra gli annali più disastrosa, sarebbe quasi opportuno fermarsi, ma loro, mi dicono invece che sarebbe ora di ricominciare i lavori di ripristino, scartavetrare stuccare e verniciare, sostituire le drizze consumate, controllare sartiame, lande, cavi, pulegge e strozzascotte, insomma prepararsi per una nuova stagione, che ogni anno sembra sempre più impegnativa.
Lo scorso anno ho notato alcuni velisti, trovandomi come ho detto in una nuova zona, avere difficoltà ad uscire agevolmente dalla spiaggia. L’errore base è quello di cazzare ( non è una parolaccia) il fiocco, quando non si sono ancora abbassate deriva e timone a causa del basso fondale. Entra così in gioco il “centro velico e centro di deriva”, che non ho descritto nell’articolo di Maggio 2015. Infatti la forza propulsiva del vento si sposta in avanti facendo poggiare o puggiare l’imbarcazione, rendendo difficoltosa la manovrabilità della barca e di conseguenza un’uscita non perfetta. Non resta che mettere in pratica il tutto e come si dice: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Per il 2017 se il tempo e la salute ce lo consentono, vorrei iniziare i corsi per i primi di Aprile, affinché possiate chi lo vorrà essere pronto a navigare per la stagione estiva e non rimanere sotto l’ombrellone. Certo di ritrovarci a bordo, sempre nella nostra scuola. Buon vento. ziopaolo

Luglio 2012

Pubblicato il18 lug 2012 da admin

Ancora piccole ma grandi soddisfazioni, sono in molti a chiedere quanto tempo occorra per imparare, preparare e condurre una deriva,

non ci crederete ma quando c’è volontà ed un pizzico di passione , il gioco è fatto, solo dopo la prima uscita, poco meno di un’ora e mezza, l’ultimo  allievo è riuscito dopo aver preparato, si dice armato, la sua barca a condurla con virate ed abbatute perfette superando anche le difficoltà dell’uscita ed il rientro attraverso la stretta passe di scogli, con autorevolezza e tranquillità e con  un venticello anche sostenuto sopra i dodici nodi, Premesso, completamente a digiuno di barche di qualsiasi genere. Invece i risultati di ore e ore di lezioni a scuola non hanno dato fin’ora i risultati sperati,i ragazzi che sembravano veramente interessati ancora non si vedono, mentre stanno tornando da Bologna da Bergamo dall’Aquila da Teramo e tante altre città, con tanta voglia di vela e di navigare. Il difficile è poterli accontentare tutti.

ziopaolo

10 MAGGIO 2012

Pubblicato il23 mag 2012 da admin

Da diverso tempo che non aggiorno il mio amato sito, sei anni dalla sua creazione con tantissime visite, non ho parole per ringraziare tutti. Grandi eventi come la veleggiata Giulianova Vis e lo spostamento della scuola vela da Cologna a Giulianova e soprattutto un nuovo nome, hanno caratterizzato questa dura invernata. Tutto nuovo, tanti sacrifici spero non sprecati.

Proseguiamo con ordine, non per trovare una giustificazione a quanto fatto, ma la pura realtà venga conosciuta; da diverso tempo, il socio e proprietario del demanio dove si operava dal 2006, anno di inizio della scuola vela, manifestava l’intenzione di voler chiudere la suddetta i ragazzi forse un po indisciplinati davano fastidio ai clienti, una vela e un solo Optmist, il disordine preso a pretesto era una buona scusa per richiami sempre più frequenti, tanto che parlatone con un altro allievo socio, siamo andati da un geometra per poter trovare un nuovo spazio dove trasferirsi, ho sempre rimandato con la speranza di trovare un accordo affinchè non si desse più tanto fastidio. Nel frattempo la convenzione dei quattro circoli saltava inesorabilmente, prima Pineto, senza una telefonata un avviso, niente, ritirava il suo ragazzo e il suo Optmist dalla convenzione, poi la Lega Navale si riprendeva le barche ed i suoi due allievi, anche loro senza una parola, per il Presidente l’istruttore per lei non più affidabile per il suo atteggiamento e le sue forse giuste richieste. Incontrata per caso, mi rassicurava che per i suoi ragazzi ci penava LEI. E i nostri ragazzi che fine avrebbero fatto? Due anni di allenamenti con risultati veramente ottimi riconosciuti ed apprezzati in tutta Italia con anche una convocazione Nazionale. Restava Alba ed il suo nuovo Presidente, anche questo silenzio, poi un mio allievo,  ha comprato una barchetta e volendola portare ad Alba gli veniva negato l’accesso se tesserato con altra società. E soprattutto la minaccia; la raccomandata è pronta! se avessi usato il nome della vecchia e ormai terminata associazione.

Il socio Paolo Lazzari parlando con il proprietario dello chalet Arlecchino e proponendo una vera scuola vela nello spazio adibito a rimessaggio, accettava con grande interesse, mettendosi subito all’opera apprestando spogliatoio, docce calde e spazio per rimessaggio barche, in pochissimo tempo.

Rimaneva solo la decisione di Alba se confermare o no la collaborazione dell’istruttore, come previsto, dimissioni, a questo punto si iniziavano le operazioni di trasferimento della scuola vela ed il cambio nome ed indirizzo della società, operazione dall’apparenza facile e senza problemi invece piena di difficoltà, finalmente superati. Ma, il non aver comunicato le mie intenzioni ai soci e facendoli trovare ad operazione iniziata in una riunione, cena con approvazione di tutte le operazioni, ha suscitato l’ira di alcuni soci, mentre tutti gli altri hanno condiviso ed approvato.    Non sono riuscito a spiegare le mie intenzioni, cioè portare la scuola vela a Giulianova con istruttore, gommone per assistenza, mai avuto, e pubblicità per poter crescere, tra l’altro, più volte richiamato di non adoperare il nome del club per tali scopi, in particolare la scuola vela d’altura, con una barca di quindici metri a disposizione dei soci e degli allievi. Convinto dell’indifferenza di alcuni, mai interessati ai problemi del Club, Contabilità, Scuola Vela, Vela Scuola, corrispondenza collaborazione con i circoli  e certo di fare il meglio per poter continuare a mantenere sia la scuola vela con i ragazzi dell’agonistica, che hanno potuto continuare gli allenamenti e  proseguire al Mucillagine con una scuola per divertimento dei soci in possesso di barche.  Pare che ora cominciano a comprendere. Mi è costato tantissimo dover essere ritenuto un Duce ed essere allontanato come un appestato dal posto che mi ha dato tantissimo, ed ho dato tanto, non finirò mai di ringraziare per tutto quello che è stato fatto per me, nei momenti di vera necessità sia morale che fisica. Un breve bilancio di questi anni: oltre centocinquanta tesserati FIV tra ragazzi ed adulti. Oltre  trecento tesserati nelle scuole di Mosciano e Cologna dove la vela non era né conosciuta e tantomeno considerata. Insegnato ed imparato ad andare veramente in barca e comunicando a tutti l’esperienza fatta in tanti anni di navigazione, preparando con passione ed entusiasmo ad affrontare le insidie che la vela riserva. Spero di poter continuare a mantenere il mio sito a cui sono veramente legato, e poter condividere con voi le esperienze di navigazione che non si finisce mai d’imparare.

Zio paolo

26/11/2011

Pubblicato il9 dic 2011 da admin

Grande fermento nel nostro porto di Giulianova, barche che escono ed entrano, provano gennaker e spinnaker visti raramente fin’ora e vele di tutti i tipi, per la preparazione al campionato invernale, sinceramente molto sentito; questo, non può che lusingarci e farci molto piacere, dopo anni di vera e propria sonnolenza, il porticciolo si anima e vive anche in questo periodo autunnale.   Non ci sono in compenso i ragazzi che c’erano lo scorso anno, con le loro barchette e le loro faccette con l’espressione di piccoli uomini maturi di veri marinai, capaci di condurre al meglio le loro imbarcazioni, animando il nostro mare.

Un piccolo passo per non rimanere gli ultimi, se pensiamo alle 34 edizioni della Barcolana di Trieste, alle regate che si organizzano sul lago di Garda ecc. ecc, anni ed anni, uno dietro l’altro sempre migliorando e raggiungendo numeri di imbarcazioni veramente impressionanti, Club che lavorano in sintonia, certo non saranno rose e fiori, avranno anche loro mille problemi,ma vedo che vanno avanti e crescono.

Ottimi risultati ottenuti grazie a queste regate per gli allievi della scuola vela d’altura organizzata dal nostro club in collaborazione con il socio Paolo Lazzari, che ha messo a disposizione il suo tempo e la sua prestigiosa e bellissima barca. Come dicono i più esperti velisti si impara più con una regata che con cento ore di lezione. Contento del nostro sito, in meno di un anno 4378 visite ad oggi.

Per il prossimo anno ci stiamo organizzando per ripristinare una regata veleggiata creata tanti anni fa: Giulianova Vis, che ha visto tanti neofiti approfittare e venire per la prima volta in Croazia, anche con minuscole imbarcazioni. Sul sito ora troverete anche una pagina per le comunicazioni ai soci ed agli allievi al posto di: cerca trovo, che non ha riscosso molto successo.

Certo di farvi cosa gradita, Buon Vento o come dice il nostro Presidente Vento Largo  ziopaolo

25 settembre 2011

Pubblicato il12 ott 2011 da admin

VI° Coppa  “Il Mucillagine” la classica regata di fine stagione, giunta alla sua sesta edizione; undici le imbarcazioni presenti per aggiudicarsi l’ambito trofeo, vele perfette, giornata ideale, si inizia con poco vento da levante, poi a crescere, ma non più di 10/12 nodi. Un bellissimo spettacolo, veder sfilare le undici imbarcazioni davanti al club e molto apprezzato dai presenti, venuti per godersi queste ultime giornate di mare e di sole. La vittoria a due giovani velisti del nostro club, Andrenacci Elias già conosciuto ed affermato nel mondo delle regate Optmist e adesso su classe Laser e Quercetti Attilio prodiere, dopo solo poche uscite in mare, con un laser regatta, donato al club dalla Famiglia Capanna per la scuola vela, che sempre ricordiamo e ringraziamo. Superando il loro istruttore e le altre nove imbarcazioni tra cui tre 470 ed un 420 detentore della coppa 2010, con astuzia e determinazione, sfruttando al meglio i leggerissimi salti di vento. Si conclude così una ricca stagione del club Il Mucillagine con n°19 nuovi allievi (un po’ meno degli anni passati) ma con tre barche in più,       e con quasi duecento tesserati FIV.

Continuare la convenzione dei circoli per allenare i ragazzi del 42° Nord durante il prossimo inverno, proseguire per il terzo anno la promozione nelle scuole  medie di Mosciano e quest’anno Cologna spiaggia, il progetto Vela Scuola, realizzare una scuola vela d’altura, con una barca di quasi quindici metri, con uscite e prove in mare anche per studenti a prezzi speciali. Questi gli obiettivi del club vela ilMucillagine.

Non mi stancherò mai di ripetere;  la vela dovrebbero e potrebbero  praticarla tutti, sono in tanti ad avere doti naturali e non vengono sfruttati,

convinti “forse a ragione” che sia uno sport per solo facoltosi.

Buon vento e sempre grazie a tutti, a chi ci sostiene, incoraggia ed aiuta ed agli oltre 3900 visitatori del nostro sito, in meno di dieci mesi.

Zio Paolo

Agosto 2011

Pubblicato il3 set 2011 da admin

Dopo l’indimenticabile esperienza fatta qualche anno fa, portando in barca per un’intera settimana dei ragazzi/e non vedenti, grazie al compianto Alfonso Capanna, che mi diede la possibilità di utilizzare la sua barca a vela un Kech di dodici metri rigorosamente in legno, quasi d’epoca (JOIR) un nome un programma, uno stile di vita ineguagliabile ed insuperabile. La gioia, la contentezza espressa nei loro volti è per me un ricordo indelebile, una leggera brezza e loro avrebbero voluto ancora più vento, per poter gustare appieno l’ebbrezza della navigazione a vela, per non parlare dell’espressione dei loro volti quando nei momenti di bonaccia facevo fare il bagno a poppa della barca in un mare, forse per quell’occasione, di un azzurro cristallino, feci delle foto, mi piacerebbe pubblicarle, per poter condividere con voi quei momenti veramente indimenticabili.
La stessa sensazione l’ho ritrovata una settimana fa, quando un bimbo non perfettamente abile, ha voluto a tutti i costi partecipare ai nostri corsi di vela, l’impegno nel voler riuscire e la soddisfazione di avercela fatta al termine del corso, riuscendo non solo a condurre molto bene l’imbarcazione ma facendo anche il bagno con la prova di risalita in barca. Espressioni di contentezza e di soddisfazione che non ci sono parole per descriverli.
zio paolo
Dalla scuola vela IL MUCILLAGINE.

Luglio 2011

Pubblicato il6 lug 2011 da admin

I mesi di maggio e giugno, come al solito, sono volati ed i primi di luglio con tempo piovoso ed incerto non favorisce ed incoraggia certamente il nostro sport, comunque i primi brevetti e tessere sono state già consegnate, con molto piacere vedo che i ragazzi che hanno frequentato i nostri corsi, tornano e rinnovano l’affiliazione per migliorare le loro prestazioni e questo non può che lusingarci e farci piacere.  Un piccolo disappunto, dopo che, alcuni genitori dei ragazzi che hanno partecipato ai corsi di vela scuola, sono venuti a lamentarsi, portando i ragazzi al porto per far vedere le barche, di cui aver sentito tanto elogiare, aver trovato circoli e pontili BLINDATI con divieti di accesso e cancellate da tutte le parti. I nostri sforzi di avvicinare i ragazzi e naturalmente i genitori al mare vengono così annullati. Posso capire la chiusura notturna per scoraggiare eventuali furti, ma di giorno e nei festivi e prefestivi, lo trovo veramente indegno, per non dire poi che tantissimi armatori e proprietari di barche si sono avvicinati al mare passeggiando sui pontili parlando e chiedendo se è difficile, potersi imbarcare e provare , ascoltare i racconti le avventure di tempeste, burrasche, traversate memorabili e ricche veleggiate con tempo perfetto. Un appello alle istituzioni fate riaprire i cancelli lasciate avvicinare la gente, chi vuole la privacy e perché indossa solo mocassini, non capaci nemmeno di allacciarsi le scarpe.

MAGGIO 2011

Pubblicato il26 mag 2011 da admin

Prima regata zonale Laser 4.7 per Elias con risultato molto importante e soddisfacente, sia come incoraggiamento che un’iniezione di fiducia in se stesso.   due secondo posto, con prima coppa che arriva anche di conseguenza, al nostro club velico, Un plauso anche ad Alessia, che abbandona le ultime posizioni dopo pochissimo tempo, piazzandosi a metà classifica con due belle prove combattute con determinazione e caparbietà. Anche la nuova entrata Francesca si è molto divertita partecipando per la prima volta ad una vera regata, ha molte possibilità e noi confidiamo in un immediato insediamento nelle zone alte delle classifiche.

Primi tre allievi del 2011 hanno ottenuto il brevetto FIV imparando la conduzione di diversi tipi di derive e come sempre, il massimo rispetto per il mare.  Buon Vento.

PROGETTO VELASCUOLA 2011

Pubblicato il26 mag 2011 da admin

Concluso il secondo anno del progetto Vela Scuola presso l’istituto comprensivo G.Cardelli di Mosciano S.A; con centoquarantacinque ragazzi e ragazze iscritti alla Federazione Italiana Vela con tessere e libricini offerti dalla FIV, per molti di loro la vela non è più un mistero, hanno appreso le funzioni della deriva, del timone la portanza delle vele, le andature, la bussola, la meteorologia e la parte più divertente l’eseguire i nodi più importanti. Hanno visto dei filmati con ragazzi/e che effettuano manovre su derive come Optmist e Laser. Non poterli portare sul posto, cioè al mare ed in barca, è un sogno che anche per quest’anno ho dovuto per motivi di carattere generale, rimandare, i vari permessi le varie autorizzazioni burocratiche non me lo hanno consentito, ma, non mi arrendo, se il Signore ci assiste è solo rimandata,  sono in molti ad essere interessati a vedere e salire su una barca. Un ringraziamento alla Sig.ra Preside M. Gabriella Di Domenico gentilissima e disponibilissima, al Prof. Di Pietro che ormai collabora a pieno titolo di aiutante istruttore e la disponibilità degli altri docenti, che mi hanno consentito di effettuare delle lezioni nelle loro ore.           Il nostro sport non è ancora molto conosciuto,, se ne parla poco ed è sempre ritenuto, per pochi facoltosi,, ma le cose con questo progetto stano cambiando e migliorando tantissimo, il lavoro da fare è ancora tanto, non dico per superare i cugini Europei ma almeno avvicinarci. Diciamo Buon Vento.

Tre trasferte evedel 42

Pubblicato il5 apr 2011 da admin

PREMESSA

Vero che, qualche ragazzino/a, diciamo, perda momentaneamente la bussola, ma oltre il 95% Come veri marinai superano tutte le difficoltà, freddo pioggia e mare formato ultimando tutte le prove con sicurezza tranquillità e determinazione, nemmeno immaginabili per un terrestre.

Un plauso di merito ai colleghi Istruttori che solo con tanto amore, passione e pazienza possono riuscire a far crescere una piccola pianta, ci auguriamo futura quercia di questo nostro stupendo sport. Leggi il resto di questo articolo »