MAGGIO 2019

Mag-20-2019 da admin

MAGGIO 2019

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Un copione che si ripete da ormai diversi anni, brutto tempo, temporali,grandinate, alluvioni,mareggiate,ed anche poca volontà. Qualche anno fa l’amico Capanna tornando dalla Croazia con la sua barca, mi disse: ho un torcicollo tremendo! Chiesi!? Come mai? A forza di scrutare il cielo! Naturalmente la stagione ancora non riparte, le barche sono ancora a secco e nel frattempo sono cambiate alcune posizioni.
La Lega Navale ha eletto un nuovo direttivo e noi siamo fuori, forse per non averli votati o essere ormai vecchio o forse…
Tutto questo senza un avviso, senza una parola, come se in due anni non fosse stato fatto nulla. Aggiungo, forse anche il mio pessimo carattere che non mi consente di supplicare nessuno, ma vado dritto dove mi porta il vento, anche se contrario. Mi sono iscritto alla nuova costituente Pro Loco Giulianova e spero di poter continuare a divulgare la mia passione o bella malattia, come mi dicono. La www.scuolavelaziopaolo.it la troverete sempre, se il Nostro Signore vorrà, sempre al solito posto al LIDO PAOLA, primo stabilimento balneare molo Sud.
Vi aspettiamo, ricordando che le nostre lezioni sono personalizzate e con un poco d’impegno e buona volontà sarete in grado in meno di quindici ore a condurre in tutte le andature, con tantissimi consigli e suggerimenti per una navigazione sicura e tranquilla. Ho festeggiato le nozze d’oro con la vela. Il corso che farete, possa essere l’inizio di una nuova vita piena di soddisfazioni, come tantissimi, per me, allievi che oggi vanno per mare. Un ringraziamento ai tantissimi visitatori del mio sito Buon vento o come dice Il mio ex presidente FIV. VENTO LARGO ziopaolo

APRILE 2019

Apr-24-2019 da admin

APRILE 2019

Festeggiato le nozze d’oro con la VELA = Sole, Aria, Mare,
tanta PACE e tuffi al largo.
Info e prenotazioni al 3398247628
o info@scuolavelaziopaolo.it
Base LIDO PAOLA Giulianova

DICEMBRE 2018

Dic-6-2018 da admin

DICEMBRE 2018

Con i primi temporali di fine Agosto, come ormai di consuetudine,le spiagge si svuotano, i gestori iniziano a togliere sdraio ed ombrelloni, la nostra scuola vela non è andata tanto male, solo una leggera flessione sono venuti dalla Svizzera e addirittura dall’Australia e da tutta Italia con la collaborazione di Antonio Di Placido da Sulmona,che è diventato ormai aiuto Istruttore a tutti gli effetti, per il secondo anno consecutivo. Avere come allievo un signore che ha una barca nella baia di Sydney, per noi è stato un grande onore e privilegio; conosciuto mentre si preparavano le barche per la solita uscita con gli allievi. Finalmente, un Giuliese ha partecipato con successo ai nostri corsi.
Come di prassi il secondo sabato del mese di Agosto,si è svolta la regata in onore della nostra protettrice Maria S.S del Porto Salvo, giunta alla sua 17 ma edizione, organizzata dalla nostra sede con un bel numero di partecipanti, venuti anche da San Benedetto del Tronto capitanati dal grande Andrea Patacca, ho partecipato con un Comet 850.dell’amico Pietro,bellissima regata e naturalmente ottimo pranzo con la partecipazione del nuovo Parroco.Riportate le derive in sede dove passeranno l’invernate ma sempre con lo spirito pronto a rimetterle in mare in caso di riapertura della scuola vela.In programma la Barcolana di Trieste, purtroppo a malincuore è saltata,l’amico che mi aveva invitato ha dovuto anticipare la partenza ed io avevo un’importante visita medica da fare. Riuscita molto bene la regata Laser del 21 Ottobre ragazzi/e della IX zona Abruzzo e Molise hanno disputato una bella prova, con molto impegno, peccato una buriana in arrivo ci ha costretto ad un rientro precipitoso in porto,provocando una scuffia proprio all’imboccatura,una vela rovinata,ma tutto sotto controllo, pasta al forno della brava Gabriella per tutti e premiazione,mentre fuori diluvia.

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GIUGNO 2018

Giu-27-2018 da admin

Giugno 08/06/2018

I temporali ed il tempo incerto, ma forse anche mancanza di buona volontà e siamo ancora a terra non si riesce a partire, i giorni e le settimane si susseguono incessantemente, siamo riusciti solo ad ultimare le lezioni teoriche in classe e fare la prova in mare a diverse classi, una per il tempo incerto è saltata facendo solo simulazione. Una telefonata del mio amico Paolo, ci sarebbe la possibilità di fare un trasferimento, da Roma a Spalato, salvo imprevisti, che non sono mancati, tempo una settimana, invece ne sono passate quasi due.

Presa la decisione di accettare, avvertiti il collaboratore Matteo ed il presidente e non avendo ancora prenotazioni per la scuola vela, il Lunedi mattina partenza in auto fino a Fiumara grande dove troviamo un bellissimo Janneau 45, ma in condizioni pietose per il grande sporco che si era accumulato nel tempo, ormeggiata vicino ad alberi e smog del luogo, per il pomeriggio siamo riusciti a ridargli un poco del suo colore naturale e riempire la barca di acqua e cambusa. Pernottamento a casa del mio amico e la sua bella famiglia, di buon mattino pronti a mollare gli ormeggi con l’aiuto del personale del circolo, avendo due barche affiancate, s’inizia la navigazione, accompagnati dalla corrente del Tevere fino al distributore di benzina. Manovra perfetta e via fino alla foce del fiume. Si naviga con randa e motore, cielo sereno e mare piatto. Le ore e le miglia si susseguono, un tramonto bellissimo, poi la notte con il suo manto di stelle, poche ore di sonno poi il chiarore dell’alba e il nuovo sorgere del sole sempre molto bello: si naviga sempre con randa e motore fino a raggiungere la bellissima e spettacolare isola di Panarea dove troviamo un gavitello libero, per riposarci e far riposare il motore in tranquillità. Poche ore di riposo e alle sei di mattina si riprende la navigazione per arrivare a Reggio Calabra traversando tutto lo stretto, sempre molto emozionante, pensando alle sirene d’Ulisse ed evitando con attenzione il traffico di navi tra le due sponde.

 

La lega Navale ci accoglie nei suoi pontili, dove possiamo fare rifornimento d’acqua e dare una lavata al sale marino depositatosi su tutta la barca. Si riparte alla volta di Santa Maria di Leuca costeggiando buona parte della punta dello stivale per poi affrontare il temuto golfo di Taranto, che si dimostra quieto e tranquillo da fare quasi tutto a motore con genoa terzarolato, un primo gruppo di delfini vengono a farci le feste piroettando sulla nostra prua, ma a Nord Ovest apparivano dei cumulonembi dalle forme veramente suggestive, intanto via radio iniziano con sempre maggiore frequenza gli annunci di avvisi di burrasca. Anche a S.M. di Leuca, troviamo posto in uno dei pontili gestiti dalla Lega Navale, in attesa di miglioramento del tempo, davano venti di burrasca oltre 40 nodi, ma noi tranquilli, appena si avvertiva un poco di vento, tanto da approfittare per imbarcarmi con uno dei tanti battelli per visitare le famose grotte del posto,, facendo anche un bel bagno ristoratore in quelle acque così limpide e trasparenti. Due giorni, esattamente 50 ore a S.M. di Leuca, trovata oltre che pulita anche molto accogliente. Ci aspettava un’altra tappa molto lunga e approfittando di una finestra di tempo discreto, il mattina di buon’ora facciamo rotta verso Dubrovinic dovendo traversare tutto l’Adriatico ma trasversalmente quindi quasi il doppio della distanza naturale. Altro branco di delfini che venivano in senso contrario al nostro senso di marcia, nemmeno il tempo di prendere le fotocamere che sono spariti, pensiamo: noi piccola gente di mare, che non sia un buon segnale, ma subito dopo un altro gruppo che naviga con noi per un bel tratto e riusciamo ad immortalarli con tutta la loro grazia sfrecciando sulla prua della nostra barca con guizzi veramente affascinanti, riuscendo a fotografare anche i loro occhi mentre ci osservano.

Le prime 24 ore passano abbastanza in fretta con altri gruppi di delfini che ci accompagnano, poi il tempo ripeggiora con vento contrario, mare formato ed anche pioggia, rendendo il viaggio al limite della sopportazione, ma ogni tanto qualche delfino salta fuori dall’acqua facendoci compagnia, ad un certo momento ho pensato come mai tutti questi delfini, mai visti tanti, sono venuti forse a darmi l’ultimo saluto!!! Come detto, vento e mare contrari ci hanno consigliato di abbandonare la rotta prefissata per dirigerci al centro dell’Adriatico cioè verso Lastovo, rotta naturalmente leggermente più confortevole, che raggiungiamo il mattino, dopo 46 0re di navigazione. Espletate le normali formalità per l’ingresso in Croazia ci dirigiamo in una bellissima baia con poche barche all’ancora e di una serenità una pace quasi surreale, dove passiamo la sera e la notte dopo un’abbondante cenetta. Si riparte il mattino seguente, direzione Vis dove facciamo un’altra sosta con cena a bordo e lunghe passeggiate nel sempre accogliente marina Croato. Ultima tappa isola di Solta di fronte a Spalato, Rogac, un paesino stupendo con una baia protetta da quasi tutti i venti e molto accogliente, dove il mio amico conosce bene l’ex comandante, che andiamo a salutare appena finito di ormeggiare e sistemare la barca. Ancora poche ore di: chiamiamola vacanza, in attesa del traghetto che mi riporterà a casa. Al rientro, il brutto tempo non ha permesso di fare scuola vela, non c’erano iscritti ma diverse prenotazioni per il Lunedì successivo, così è partita anche la scuola vela con otto allievi, ma siamo quasi a metà Luglio. Ci attende ora la preparazione per l’arrivo del famoso Skipper di Azzurra: Mauro Pelascher. Buon vento e buona stagione a tutti.
GRAZIE a tutti.
ziopaolo

 

 

MAGGIO 2018

Mag-27-2018 da admin

MAGGIO 2018-05-13

Siamo a quasi a fine Maggio e non sono o siamo ancora pronti a mettere le barche in acqua, ci sono ancora alcuni lavoretti da ultimare, in ogni modo sono stati due mesi intensi, tra riunioni e preparativi per due eventi molto importanti l’organizzazione di due regate Nazionali, Lega Navale Italiana Giulianova, a metà Aprile i 29r, 38 barche con due persone d’equipaggio, giovani ragazzi/e con istruttori e giudici da riempire sia la sede che il nostro mare con vele coloratissime. Poi, il 28 e 29 regata Nazionale dei Flying Dutchman, la classe più prestigiosa della vela, con equipaggi venuti dall’Inghilterra, dall’Olanda e Polonia, venti barche provenienti da tutta Italia, bellissime, con spinnaker colorati, vederli navigare sono uno spettacolo, li chiamo “i cigni del mare”, anche questa volta con l’incarico d’assistenza in mare e posa boe, potendo assistere a tutti gli eventi in prima fila, ripeto, uno spettacolo riservato a pochi. L’assenza o il poco vento non ha consentito di eseguire tutte le prove in calendario ma sufficienti per stilare una classifica finale. Tutto si è svolto con la massima tranquillità con tantissimi ringraziamenti sia per l’assistenza in mare che per la perfetta organizzazione a terra, cucina compresa. Tra una riunione e l’altra approfittando della presenza dei due Presidenti di Zona e Nazionale, ho chiesto se possibile, ridurre il numero d’iscritti prefissato dalla Federazione, troppi, per fare nella nostra zona un corso per allievi istruttori, facendo presente della mia giovane età e di avere giustamente necessità di un sostituto, sono anni che non si fanno corsi per istruttori in Abruzzo; In un primo momento mi hanno confermato che non era possibile, poi, un’e-mail: il corso si farà, da voi a Giulianova e nella vostra sede, dal nove al tredici Maggio. Ben 9 iscritti per l’altura e 8 per le derive, prossimi Allievi Istruttori, non costretti ad estenuanti e costosi viaggi in altre regioni, per conseguire il tanto desiderato brevetto. Tantissimi ringraziamenti per accoglienza, disponibilità e ottima cucina della nostra brava Gabriella. Intanto sono riprese le lezioni di vela nelle scuole elementari di Mosciano, presto verranno a fare la loro prima esperienza di navigazione a vela. Ci saranno anche i ragazzi/e delle scuole di Bellante, per il secondo anno, dopo la bell’esperienza fatta.
Far conoscere il nostro sport, la nostra passione, l’amore per il mare e per la vela, non tralasciando il rispetto della natura, dell’amicizia e dell’ambiente, è il nostro impegno. Buon vento o vento largo come dice il nostro ex presidente Pigi.

DICEMBRE 2017

Gen-17-2018 da admin

DICEMBRE 2017

Di scuolavela non se ne parla nemmeno e un signore di Milano mi chiama e mi rimprovera perchè non facciamo niente, delle giormate discrete ci sono state e anche un po di freddo, se ci fossero state delle richieste sarebbe stato bello poterne approfittare. In compenso sono iniziati i campionati invernali e alla prina regata hanno aderito ben diciotto barche, dopo un poco di attesa, si è alzata una leggera brezza da levante, che ha concesso di poter disputare una bella prova, vedere un mare di gennaker e spinnaker coloratissimi riempire il nostro mare è stato uno spettacolo bellissimo. Anche le ultime due giornate sono terminate con una sola prova il sabato, sempre con una bava di vento di scirocco, da centoventi centoquaranta gradi con intensità mai superiore ai cinque nodi. Il mio compito, posa boe e assistenza, potendo cosi gustare da molto vicino tutte le fasi delle regate. Molto bella la premiazione, preceduta prima dall’intervento del nostro Presidente Nazionale e poi con le regole di regata del Presidente di Zona, seguita da un eccellente pranzo a base di Paella mista pesce e carne, buon vino e torta finale.

Le classifiiche anche se importanti sono passate in secondo ordine, l’importante, che tutti hanno apprezzato, ci siamo divertiti e in molti a farci i complimenti e continuare su questa rotta, da non sminuire gli altri due pranzi di mezzemaniche cozze e vongole e Virtù di pesce. E!! come si dice: anche con la vela si finisce a… “tarallucci e vino”. Sempre confidando nel Signore che ci conceda una buona salute, il programma per la prossima stagione si annuncia molto intenso, ad iniziare a fine Aprile con una regata Nazionale di Fly Duchman, molto impegnativa da organizzare affinchè il tutto si svolga senza patemi d’animo; si è parlato di organizzare un Campus estivo per i ragazzi delle scuole, per il momento solo parole, mi sono ripromesso anche di portare avanti un bel campionato di regatine, scontri diretti tra allievi e soci, tutto da programmare, come fare? Non resta che scopiazzare, dato che è stato tutto inventato, c’è solo da scegliere la soluzione più adatta alle nostre esigenze. Nell’augurare a tutti un sereno Natale e un prosperoso Anno Nuovo, buon vento o vento largo ziopaolo.

15 Settembre 2017

Set-21-2017 da admin

15 Settembre 2017

Altre foto QUI

Prime piogge e mareggiate, le spiagge gia deserte. spariscono anche gli ultimi ombrelloni e sdraio. Siamo agli sgoccioli di una discreta stagione di vela, da giugno a metà settembre, posso dire, sempre ringraziando Nostro Signore, di essere uscito in mare tutti i giorni mattino e pomeriggio, con solo qualche giorno di brutto tempo e un trasferimento di una barca in Croazia. Ancora una volta ho trovato un portone aperto, accolto alla Lega Navale di Giulianova, ho potuto esercitare la mia vocazione o bella malattia, come mi dicono, far conoscere la vela a più persone possibili, assieme al collaboratore Matteo sono state rilasciate trentadue tessere FIV. Non sta a noi dire se gli allievi sono rimasti soddisfatti o meno, ma è certo che abbiamo fatto di tutto per poterli accontentare e soddisfare, i più fortunati hanno fatto il bagno con i delfini che guizzavano intorno alle nostre barchette, altri hanno avvistato da molto vicino delle bellissime tartarughe, non lontane dalla costa, naturalmente non tralasciando l’insegnamento dell’andare per mare a vela, la nomenclatura, la meteorologia, i nodi e tanti suggerimenti di esperienze vissute. Mi resta sempre il rammarico di non essere riuscito ancora una volta a formare una squadra agonistica, trovare dei ragazzi/e del posto che si allenano tutto l’anno per farli partecipare a regate che si disputano in tutta Italia e anche fuori dai nostri confini, ma non mi arrendo. Mi avrebbe fatto anche piacere organizzare degli scontri diretti, ma non sono riuscito a fare nemmeno una regata tra gli allievi, dato che finiti i corsi, ripartivano. Finalmente, dopo anni di VelaScuola, dei novanta circa allievi tesserati FIV delle scuole di Bellante , una sola ragazza ha frequentato e superato con soddisfazione il corso di vela. La stagione non è ancora terminata e spero sempre in un fine Settembre stupendo per la vela. Le premesse per il prossimo anno sono ottime, tutti gli allievi venuti da fuori hanno riconfermato per i corsi di aggiornamento. Ringrazio veramente di cuore tutti e mi scuso se a qualcuno ho alzato la voce, ripeto, solo per farmi sentire. Buon vento, ziopoaolo.

GIUGNO 2017

Giu-7-2017 da admin

GIUGNO 2017

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Barche pronte, corridoio di lancio pronto,siamo solo in attesa delle Vs prenotazioni. Ricordo che le lezioni sono individuali e personalizzate, e non dimenticate un certificato medico, per la vostra e nostra tranquillità. Vi aspetto alla Lega Navale di Giulianova. Soddisfatti o rimborsati del 50% se in tre massimo cinque lezioni non raggiungerete il terzo livello FIV . cioè: Armare e rimettere tutto in ordine, uscire e rientrare eseguendo tutte
le andature compreso marcia indietro barca ferma e recupero uomo a mare, i nodi principali,nomenclatura,meteorologia e i venti predominanti. E tanti anni di esperienze da
condividere con voi
Grazie ciao. ziopaolo a presto. e buon vento.

Primi di Marzo 2017

Mar-20-2017 da admin

Primi di Marzo 2017

Lezione teorica di vela, promossa dalla Federazione Italiana Vela e dal Circolo Velico Azzurra Roseto, effettuata a quattro classi per volta, otto classi in una mattina, prime e seconde dell’istituto….. Migliaia di libri per descrivere la vela, a noi devono bastare meno di quattro ore. Pazienza!!!
Gran confusione, poi sono riuscito a spiegare qualcosa della barca a vela, credo con pochissimi risultati, ha provato anche il segretario del circolo, ma invano. Alla mia richiesta: quanti di voi sono saliti su una barca a vela? Solo in due e addirittura a Policoro, e altre due nelle altre quattro classi, sempre femmine. Poi ho chiesto a quanti di voi piacerebbe imparare a condurre una barca a vela? Non ci crederete! In tutte le classi hanno alzato la mano in cinque, poi se ne aggiunta un’altra tutta timorosa ed incredula che si potesse avverare una cosa del genere; si sono divertiti facendo pratica dei nodi, che suscita sempre un poco più di interesse. Siamo a meno di cento metri dal mare e dal nostro circolo, vedere l’apatia, l’indifferenza, il non interessamento, anche dopo aver detto: che la vela oltre a risultati sportivi, oltre al puro divertimento, potrebbe divenire fonte di lavoro e di guadagno per il loro avvenire..
Ho notato invece l’interessamento dei docenti per il nostro progetto, sono sempre convinto che saranno gli adulti a portare i figli e i nipoti in barca, i ragazzi da soli difficilmente vengono, anche perché, non conoscendo e ritenendo il mare un pericolo, ostacolano e non incoraggiano. Potrebbero darci una grossa mano le televisioni che di vela non ne parlano mai, facendo vedere la bravura dei ragazzi impegnati in regate più o meno affollate (mille Optmist sul lago di Garda o a Crotone, cresciuta velicamente in questi ultimi anni). Offrendo loro delle barrette di cioccolato Kinder tra l’altro sponsor ufficiale FIV giovanile. Chi non conosce, per intenderci, “Capitan Findus”?: Questa richiesta fatta qualche tempo fa anche al vicepresidente,ora presidente FIV nazionale (tra l’altro compaesano) mi rispose: che era troppo costosa. Noi ci proviamo sempre, sono anni che vado nelle scuole, ancor prima che la FIV lo facesse, con pochi risultati, speriamo sempre nel futuro.
Un signore di Milano, che da qualche tempo mi telefona per venire a Giulianova o Roseto per fare un’uscita in barca, avendogli comunicato che non eravamo ancora pronti, mi ha letteralmente sommerso d’ingiurie: Che non vogliamo fare un c…o che siamo solo capaci di dire male degli altri ecc.ecc. Doveroso dargli pienamente ragione. Siamo dei pigroni, sentiamo freddo, usiamo la barca solo un paio di mesi l’anno e anche poco. Effettivamente sono veramente stanco, di persone che non fanno e non fanno fare, che tolgono il saluto solo perchè si è amico di quello o dell’altro, perché presuntuoso o incompetente, ricco o povero, di sinistra o di destra, insomma qualsiasi scusa è buona. I circoli e i marina, con cancelli sempre più alti e sicuri, letteralmente Chiusi e in totale solitudine. Stanco ripeto, di assistere a continui litigi per il potere, la poltrona, l’incarico, che poi appena ottenuto spariscono come per incanto e tutto continua come prima se non peggio, nella più completa desolazione. Ormai il mio tempo se non è scaduto manca veramente poco, ma vado ancora volentieri, fino a quanto avrò fiato ed energia, nelle scuole e nelle spiagge a predicare, che, lo sport della vela è uno sport sano, pulito, bello, dove il mare unisce e consolida le amicizie, si collabora e ci si aiuta, perché in mare, si può avere bisogno anche del peggior nemico. Ci riprovo, per i primi di Aprile tutti a veleggiare. ziopaolo. Buon vento o Vento largo come dice Pigi.

Febbraio 2017

Feb-3-2017 da admin

Febbraio 2017
La consueta visita alle mie barchette, ancora in quasi totale abbandono, ma hanno resistito finora, alla furia del vento e alle mareggiate, i continui terremoti, le valanghe e nevicate super abbondanti ci fanno considerare un’invernata da mettere tra gli annali più disastrosa, sarebbe quasi opportuno fermarsi, ma loro, mi dicono invece che sarebbe ora di ricominciare i lavori di ripristino, scartavetrare stuccare e verniciare, sostituire le drizze consumate, controllare sartiame, lande, cavi, pulegge e strozzascotte, insomma prepararsi per una nuova stagione, che ogni anno sembra sempre più impegnativa.
Lo scorso anno ho notato alcuni velisti, trovandomi come ho detto in una nuova zona, avere difficoltà ad uscire agevolmente dalla spiaggia. L’errore base è quello di cazzare ( non è una parolaccia) il fiocco, quando non si sono ancora abbassate deriva e timone a causa del basso fondale. Entra così in gioco il “centro velico e centro di deriva”, che non ho descritto nell’articolo di Maggio 2015. Infatti la forza propulsiva del vento si sposta in avanti facendo poggiare o puggiare l’imbarcazione, rendendo difficoltosa la manovrabilità della barca e di conseguenza un’uscita non perfetta. Non resta che mettere in pratica il tutto e come si dice: tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Per il 2017 se il tempo e la salute ce lo consentono, vorrei iniziare i corsi per i primi di Aprile, affinché possiate chi lo vorrà essere pronto a navigare per la stagione estiva e non rimanere sotto l’ombrellone. Certo di ritrovarci a bordo, sempre nella nostra scuola. Buon vento. ziopaolo